martedì 20 novembre 2012

Cinzia e Antonio Iacovino



ventisei anni
noi che facciamo agricoltura biologica oramai mia figlia ha ventisei anni quindi sono ventisei anni buoni però già da prima eravamo su un livello diverso rispetto agli altri perchè non ci è mai piaciuto usare sostanze chimiche poi c'era mio padre lui era fissato col letame non ha mai usato diserbanti non ha mai usato disinfettanti qui c'è questa zona che è fortunata perchè ci sono le nostre due aziende mia e di mio fratello che sono biologiche poi c'è picedi che fa anche lui biodinamica con l'olio e il vino e il resto è tutto abbandonato
basilicata
noi siamo originari della basilicata e poi negli anni sessanta quando siamo venuti siamo andati a stare in una casa con un terreno agricolo abbiamo iniziato a lavorare lì mio padre ha iniziato e poi io e mio fratello abbiamo seguito le sue orme abbiam fatto qualche corso però eravamo già su quella strada l'unica differenza è che prima usavamo semi normali e dopo seguendo le direttive del biologico abbiamo cominciato a prendere solo piante o semi non trattati l'unica differenza è stata questa qui 
son tutti scappati
c'è stato un periodo in cui si credeva che l'agricoltura non avesse futuro e poi non era remunerativa diciamo la verità i giovani son tutti scappati anche perchè i sistemi di vendita i guadagni che c'erano non davano nessuna opportunità adesso è giusto che i giovani possano farsi conoscere e i mercati contadini sono un validissimo aiuto noi abbiamo cominciato così e poi i nostri amici consumatori son venuti a casa però ci abbiamo messo una vita a farci i nostri clienti
si fida di noi
è grande la soddisfazione che ti dà il cliente nella vendita diretta il nostro cliente si fida di noi poi c'è lo scambio di ricette è un po' una famiglia qua noi abbiamo scelto così ognuno sceglie la propria impostazione se uno dice a me va bene così non mi interessa crescere più di tanto mi basta quello che riesco a fare dà la roba che riesce a fare e basta se uno ha un'azienda con delle esigenze di crescita deve ricorrere al mercato o a un giro più grosso dipende dalla mentalità 
 il controllo 
abbiamo avuto il controllo icea dieci giorni fa è venuto uno nuovo molto scrupoloso noi siamo contenti quando fanno queste cose qua di solito viene fatto una volta all'anno però possono farlo anche più spesso se hanno dei dubbi sull'azienda sarebbe giusto che ogni territorio avesse un suo proprio ente perchè se sei sul territorio conosci le persone conosci le aziende sai come lavorano se per esempio il comune di sarzana avesse un suo ufficio con una persona incaricata che lavora sul territorio sarebbe più affidabile 
dopo sette anni
è l'handicap di questo lavoro qualcuno ci deve sempre stare tre giorni siamo andati via dopo sette anni mi faceva quasi effetto fare la valigia ora di mattina sta venendo un po' mia figlia a darci una mano lei è interessata le piace anche piantare raccogliere levare l'erba all'altra invece non piace ora sotto facciamo un agriturismo nei fondi perchè è tutto vuoto centocinquanta metri quadri lo gestiranno le ragazze faremo tre miniappartamenti con la cucina questa stanza qui però la lasciamo per l'uso collettivo per fare le mangiate i miei clienti hanno già deciso che verranno a turno a far da mangiare noi abitiamo di sopra però a me piace stare qui ci facciamo le castagne c'è il camino è più a contatto con la terra su è più bello però qui ci sto meglio
 l'erba
questo è il famoso amido di mais che ci fanno anche i sacchetti è un telo biodegradabile che risolve un sacco di problemi c'è l'erba lo stesso perchè un po' ne cresce lo stesso però molto meno l'insalata che abbiam messo senza telo non riusciamo a raccoglierla prima con la plastica era un disastro invece ora questo qua si può pacciamare invece per la fragola non si riesce ancora a trovare un sistema ecologico altre cose come il porro vanno messe senza telo e poi si deve diserbare a mano i finocchi lo stesso non vengono bene con il telo
ettari e ettari
per concimare viene molto meglio usare i sacchi di compost già pronto e certificato che non il letame perchè per il letame bisognerebbe trovare un'azienda certificata e non è facile i sacchi di compost che danno ora che sono fatti di letame di cavallo di mucca sono garantiti bio e funzionano bene facendo le rotazioni giuste ottieni dei buoni risultati però l'uso di concime lo devi fare perchè o hai ettari e ettari di terra e allora puoi un anno fare l'orto e dopo metterla a riposo con l'erba medica o qualcos'altro oppure devi fare le rotazioni giuste usare le leguminose per arricchire il terreno però poi un po' di organico lo devi usare sennò rischi di fare tanto lavoro senza risultati
























zona fortunata
undici serre e sui sedicimila ettari di terreno ne abbiam comprato un pezzettino alla volta abbiam finito ora di pagare dopo trent'anni un po' qui ha retto senza costruzioni edilizie adesso però laggiù hanno fatto fare la pista per le macchinine poi hanno fatto quella per i fuoristrada ci sono continue pressioni per costruire questa fascia qui invece nel piano edilizio l'hanno lasciata per l'uso agricolo questa zona è fortunata perchè ci sono le nostre due aziende mia e di mio fratello che sono biologiche poi c'è picedi che fa anche lui biodinamica con l'olio e il vino e il resto è tutto abbandonato 

tantissima varietà
alcune cose ce le facciamo da soli col seme la borragine la bietola si fa anche l'insalata però è un po' più tribolosa perchè è un seme talmente piccolo poi ne nascono tante piante quando la metti è un disastro questo ad esempio è un radicchio da taglio che metto io ravanelli catalogne cipollini porri abbiamo tantissima varietà perchè per la vendita ci vuole la gente vuole varietà rucola radicchietto bietole carote rape rosse noi mettiamo sempre tanta roba raccogliamo la mattina veniamo giù alle sette porri e finocchi magari li raccogliamo alla sera però per le insalate dobbiam venir giù la mattina il negozio lo apriamo alle nove 
quarantott'ore
io lo dico sempre ai giovani guardate che anche qua in pianura dove le condizioni sono ottimali per fare agricoltura non è facile perchè ci sono dei giorni che ci vorrebbero quarantotto ore non ventiquattro ora per esempio siamo dietro alla raccolta delle olive poi dobbiamo piantare tutte queste piantine poi c'è la vendita insomma da fare ce n'è sempre troppo







Cinzia e Antonio Iacovino
azienda agricola L'orto bio
Via Fontananera, 100
loc. Ghiarettolo 19038, Sarzana
tel. 0187673540/3389618609
https://www.facebook.com/LortoBio?fref=ts

intervista Anna - foto Laura, Enrico















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