lunedì 5 giugno 2017

La Festa!

Queste alcune immagini della giornata agli Orti di Sarbia del 4 giugno: è stato bellissimo vedere gli orti così animati, con tante belle persone, bambini, picnic di amici e una bella tavolata di "aficionados".













Questi invece i lavori di Jena, perfettamente a loro agio nella cornice open air degli orti
















Questo è invece il cavalluccio di Davide



Una fantastica giornata, grazie di cuore a tutti gli amici che hanno partecipato, ci vediamo alla prossima iniziativa!

domenica 23 aprile 2017

Lorenzo e Viola - L' Isola





























io sono nato qui ho fatto un anno di università a parma ma non mi piaceva e son tornato ho fatto tanti lavori e intanto coltivavo nelle terre di un amico di famiglia che me le ha affittate viola invece viene da fuori lei è del monte amiata in provincia di grosseto
cinque anni fa ho anche aperto un negozio a vigneta il progetto era vendere tutto biologico e locale ma ci siamo accorti subitissimo che il prodotto locale non c’era e poco dopo ci siamo accorti che il biologico non esisteva assolutamente ci siam trovati subito a dover prender biologico dalla toscana e da tutta italia e poi anche lì era un bio che non ci piaceva  quello delle grandi distribuzioni che chissà da dove veniva  costava uno  sfascio di soldi la gente faceva fatica a comprare e abbiam dovuto chiudere
è un terreno vergine mai lavorato negli ultimi trent’anni intorno non c’è niente l’unico vicino che abbiamo laggiù in fondo è alberto che è biologico anche lui ci son le api di alessandro che è biologico anche lui le piantine le usiamo bio da anni
al coperto abbiamo fave cipollini piselli zucchine melanzane peperoni  fuori mettiamo cipolle aglio pomodori da salsa fragole patate sotto questa pacciamatura ci sono 1500 piante d’aglio nelle altre due pacciamature ci sono 3000 cipolle e domani ce ne arrivano altre 7500 poi abbiamo tanti ulivi e alberi da frutta in giro meli susini ciliegi  il nostro problema è produrre non vendere i prodotti ce l’abbiamo quasi tutti piazzati
vendiamo sia al mercato di aulla e fivizzano che ai gruppi di acquisto però non a quelli locali il più vicino è viareggio poi qualcosa intorno a lucca poi firenze prato siena poggibonsi ma qui in questa provincia non riusciamo a vendere un euro di roba



















di animali abbiamo le galline quindi abbiamo anche le uova e poi abbiamo in programma di metter le capre  per il formaggio ma soprattutto per il concime per chiudere il giro del biologico
trattamenti ne facciam poco e niente anche di biologici perché abbiam visto che anche i pomodori in serra se non prendono mai acqua di verderame non hanno quasi bisogno facciam solo quello biologico agli olivi per la mosca soprattutto a chianciano dove abbiamo un altro uliveto facciamo due produzioni di olio quello di chianciano e quello di qua e sono molto diversi
in due qui con tutta questa terra c’è da fare davvero un casino di lavoro di ferie o vacanze non se ne parla ci siamo andati solo una volta tre anni fa quando ci siamo messi assieme siamo andati in francia e poi basta la città Io l’ho vissuta un annetto viola ci ha fatto l’università quindi quattro anni ma non siamo cittadini abbiamo sempre vissuto nelle campagne qui sarebbe bellissimo se ci fosse un po’ più di gente magari della nostra età però la città non ci manca affatto
a codiponte son 200 persone di cui 180 vecchi questi paesi son completamente spopolati si ripopolano un po’ d’estate c’è tanta gente che ha la casa qui che viene ogni tanto ma son quelli che han meno rispetto dell’ambiente però l’anno scorso c’è stato tanto turismo buono c’erano tanti negli agriturismi e nei b&b quindi qualcosa si muove c’è un agriturismo qua gestito da una ragazza olandese d’estate è sempre pienissimo ogni tanto vedi questi olandesi a fare il bagno nel fiume ed è bello con la crisi un pò di gente è tornata magari prima andavano più alle bahamas ah ah





























adesso arriverà un’altra coppia da treviso abbiam fatto di tutto per farli venire non abbiam paura della competizione anzi abbiam bisogno di compagnia gli abbiam trovato i campi e la casa li abbiam proprio spinti a venire qua li abbiamo aiutati quanto abbiam potuto siamo contenti che venga nuova gente
fare la produzione non è così scontato come sembra bisogna avere un minimo di metodo che si impara facendo un po’ di pratica o studiando non so noi ci abbiam messo qualche anno a capir come fare le cose e poi ci vuole un minimo di attrezzatura
quando chiedi agli altri agricoltori se sono biologici o no tutti ti dicono che son biologici poi ti raccontano che fanno il trattamento con l’R6 ti raccontano tranquillamente che danno il gold npk secondo me il discorso non ce l’hanno proprio chiaro di truffatori ce n’abbiamo una generazione meravigliosa gente che è diventata ricca così
la certificazione all’inizio non la volevo perché pensavamo che costasse una cifra tutti ci dicevano eh! un po’ costa! un po’ costa per noi significava due o tremila euro l’anno ora invece mi sono reso conto che costa due trecento euro l’anno il problema è la menata burocratica che ti devi rivolgere spesso a un agronomo se non hai capacità tecniche o non tieni te i registri e gli agronomi ti prendono tanti soldi però le cose te le puoi fare anche da solo all’agronomo gli chiedi di fare lo stretto indispensabile e te la cavi con poco qualche anno fa avendo solo un trattore da 33 cavalli una fresa e basta era complicato spender dei soldi in più oltre l’inps che è già tanto adesso invece possiamo permetterci di farla
fare biologico dove nessuno fa biologico non è proprio semplice semplice ad esempio il giro animali-vegetazione che è necessario noi ce lo dobbiamo far tutto daccapo non è che c’è l’allevatore biologico vicino che ti da il concime Il pellet biologico lo compriamo all’agraria oppure c’è un allevatore di capre che ci porta qualche mucchio di concime ogni tanto

non facciamo produzioni di nicchia perché tanto la gente non cerca quello che non c’è cerca quello che c’è fatto in modo diverso gli va bene mangiare i pomodori ma che siano fatti in un'altra maniera che abbiano il gusto del pomodoro tanti pensano di fare soldi in campagna facendo qualcosa di particolare che nessun altro fa ma non è così te vai in campagna sapendo che ricco non ci diventi e che ci saranno anzi periodi in cui dovrai tirare la cinghia













noi siamo appassionati di biodinamica però è ancora molto presto per dire che facciamo biodinamica perché è un concetto molto complesso che prevede l’allevamento l’agricoltura la sinergia tra le due cose alla base della biodinamica c’è il concetto di organismo agricolo nella stessa azienda o comunque nello stesso territorio dovresti fare tutto proprio tutto dalla coltivazione della patata allo zafferano l’allevamento le api che sono importantissime insomma qualsiasi cosa è ovvio che è una cosa molto difficile perché le aziende moderne non sono progettate a fattoria come quelle di una volta però già in un territorio come questo potrebbe essere fattibile se più individui si mettono insieme per creare un ambiente chiuso in cui tutto è controllato dall’interno è un nostro progetto a lungo termine
Azienda Agricola L' Isola - Codiponte 54014 - Casola in Lunigiana
tel 3299838238 (Lorenzo)

intervista:anna - foto:enrico